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Perché la tua sicurezza conta?

In Hipo, proteggere la sicurezza degli asset dei nostri utenti e mantenere l’integrità dell’ecosistema TON è fondamentale. Ecco come diamo priorità alla sicurezza:

  • Trasparenza grazie all’open source: l’impegno di Hipo per la sicurezza parte dalla trasparenza. Seguendo i principi open source, il nostro codice è pubblicamente accessibile e trasparente. Questo alimenta la fiducia della community e permette a sviluppatori ed esperti di sicurezza di esaminare il codice alla ricerca di potenziali vulnerabilità, rafforzando la sicurezza complessiva del protocollo. Dai un’occhiata al nostro repository su GitHub.
  • Audit di sicurezza rigorosi: Hipo si sottopone ad audit di sicurezza completi da parte di società di revisione terze e affidabili. Questi audit valutano nel dettaglio gli smart contract, il codice e l’architettura del protocollo alla ricerca di vulnerabilità o punti deboli. Aderendo a standard di sicurezza stringenti, Hipo garantisce una difesa solida contro le potenziali minacce. Hipo ha superato quattro audit indipendenti — Quantstamp (aprile 2025), ProgramCrafter (marzo 2024), TonTech e Daniil Sedov (ottobre 2023). I report degli audit e gli indirizzi dei contratti sono raccolti in Contratti e audit.
  • Testati prima del deployment: i contratti di Hipo sono scritti in FunC con il toolset Blueprint e sono accompagnati da un’ampia suite di test che copre i flussi del protocollo. La suite è pubblica ed eseguibile dal repository dei contratti.

Dando priorità alla sicurezza attraverso queste misure, Hipo punta a offrire agli utenti una piattaforma di staking sicura e solida, a proteggere i loro asset e a garantire l’integrità del protocollo. Per quello che può comunque andare storto — e per che cosa fa il protocollo di fronte a ciascun rischio — vedi Rischi.