Staking liquido
Che cos’è lo staking liquido?
Sezione intitolata “Che cos’è lo staking liquido?”Lo staking liquido unisce i vantaggi dello staking alla flessibilità della liquidità.
Tradizionalmente, quando metti in staking i tuoi token in una rete blockchain, questi restano bloccati per un periodo definito: maturano ricompense, ma non puoi usarli per altri scopi.
I protocolli di staking liquido come Hipo superano questo limite emettendo token liquidi che rappresentano gli asset in staking. Questi token liquidi possono essere trasferiti liberamente e usati in altre applicazioni DeFi mentre continuano a maturare ricompense di staking in background. Di conseguenza, lo staking liquido può generare reddito attivo attraverso diverse attività DeFi come trading, yield farming e fornitura di liquidità.
Per esempio, dopo aver ricevuto hGRAM per aver messo in staking i tuoi GRAM con Hipo, puoi conservarli, trasferirli, scambiarli su un DEX o conferirli a una pool di liquidità — mentre i GRAM sottostanti continuano a maturare ricompense di staking. Ognuno di questi utilizzi comporta rischi propri legati agli smart contract, alla liquidità e all’impatto sul prezzo; la pagina DeFi elenca le integrazioni a cui Hipo rimanda attualmente.
Perché TON?
Sezione intitolata “Perché TON?”TON è un candidato ideale per l’adozione di massa per tre motivi:
Elevata capacità di elaborazione: l’architettura a shard di TON scala il throughput delle transazioni al crescere della domanda e ha stabilito record pubblici in test di throughput su larga scala.
Origini e portata legate a Telegram: TON è nato da un progetto avviato dai fondatori di Telegram ed è oggi mantenuto dalla TON Foundation, indipendente. Telegram non ne è l’operatore, ma resta il principale canale di distribuzione per le app e i wallet di TON.
Community vivace: TON ha una community ampia e attiva di sviluppatori, validatori e utenti, che alimenta innovazione, collaborazione e crescita della rete.